![]() |
![]() |
News |
Press quotes Wild nights, quiet dreams (aCupintheGarden 2009) Gli Hollowblue sono una singora band. Stefano Solventi SentireAscoltare (7.3) Hanno dimostrato ancora di essere uno tra i gruppi più validi dell’attuale panorama musicale italiano, distinguendosi per eleganza, composizione ed originalità. Emanuele Gessi LostHighways (7) Parliamo d'ispirazione e talento: gli Hollowblue ne hanno. Marco Sideri Blow up (7) Savoir faire, qualità compositiva e voglia di non ripetersi o adagiarsi su lidi già conquistati sono tutte doti di cui Sorace e compagni sono ampiamente forniti Emanuele Sacchi Rumore (7) Rockband profonda, con strutture solide, l'energetica urgenza, gli archi, la cura del suono... un bel discaccio di carattere. Pier Andrea Canei Internazionale Stars are crashing (in my backyard) (Midfinger Records/ Warner Chappell 2008) Gianluca Maria Sorace sings with a sea-tossed swoon that would shame Billy McKenzie Chris Roberts Uncut (4stars/5) Da ascoltare la sera, tornati dal lavoro (se ne avete uno). Per disperarvi con stile. Simone Cosimi Inside Art ...un disco maturo e stra-meditato, un lavoro che aspira a sconfinare, un timbro nitido che farà parlare di se Mauro Pietra Freakout Se un disco potesse essere valutato in gradazione alcolica anzichè su scala numerica, Stars are crashing (in my backyard) meriterebbe il massimo dei voti. Sara Poma Rumore Capolavoro di "pittura" toscana Mattero Chamey Rockerilla (8) Un disco bellissimo e struggente al di là di ogni definizione. Ian Della Casa Music Club ...impossibile non riconoscerne la bontà e la bellezza Federico Guglielmi Il Mucchio Progetto prezioso, di gente che sa pensare, scrivere, comporre, interpretare e arrangiare canzoni guardando a modelli alti e internazionali. MTV.IT " Stars are crashing (in my backyard)" è frutto di una spiccata e sottile immaginazione creativa. Una piccola opera d'arte Eleonora Chiari Rockit Everything is perfectly understated, allowing Sorace to convey the bulk of emotion via his expert crooning. Michael Pearlstein The Big TakeOver Magazine What you left behind è per chiunque abbia voglia di guardarsi dentro, senza paura, senza muovere un sopracciglio. Eleganti maschere bruciate dal dolore, da indossare per quasi mezz’ora. Quando le si toglie, resta solo il candore. Emanuele Gessi Lost Highways Hey, how often do you get to hear quality, Italian-made pop? ...I'm saying, bro! Mike Pearlstein BigTakeOver ...melodie affascinanti e la voce di tenebra del leader... è ricco di grandi canzoni scritte con maturità Giuseppe Fabris RollingStone (4stars/5) C'è una raffinatezza fin troppo rara, in questo disco fatto di dettagli cesellati e di calore avvolgente Davide Vèroli Kalporz Una proposta assolutamente affascinante Enrico Amendola Vitaminic Non ci sono scuse per rimandare l'acquisto del CD Ilaria Ferri Rocksound (8) La calligrafia è sovraccarica, versicolore, potente, all'insegna di una sintesi tra romanticismo ingrugnito Cave, noir sabbioso Calexico, inquietudine mitteleuropea dEUS e languore glam mutuato brit-pop come i primi Suede Stefano Solventi SentireAscoltare (7.2) What you left behind (Suiteside Records/ aCupintheGarden 2004/2008) Sorace and his compatriots are producing a glorious sound Helen Wright MusicOMH …tinte cupe e archi in primo piano. Visto che inglesi invadono la Toscana, perchè non dare il via al trend opposto? Rossano Lo Mele Rumore ...una capacità di muoversi tra i registri e sfumature che denota una maturità rara... A. Besselva Averame Il Mucchio |
![]() |
All rights reserved 2009 |